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Le 5 regole di navigazione meno conosciute (e rispettate)

Diportisti esperti o alle prime armi, spesso crediamo di solcare i mari in pieno rispetto delle norme del codice della navigazione e in totale sicurezza. Ma non è così! Sono almeno 5 le regole di navigazione meno conosciute e rispettate nel nostro Paese, un po’ per ignoranza e un po’ per negligenza. Tuttavia, se ti consideri un “abile navigatore”, non leggerai nulla di nuovo. Ma dalla teoria alla pratica… quanti rispettano davvero queste semplici regole?  

1.LIMITI DI VELOCITA’: a bordo della nostra imbarcazione, qualsiasi essa sia, ci sentiamo vivi, accantoniamo i nostri problemi, e ci abbandoniamo completamente all’esperienza marina. Spesso però, le sensazioni positive e la confidenza con il mezzo galleggiante ci distraggono da quelle che sono le norme che regolano la velocità in prossimità delle coste: massimo 10 nodi per tutte le imbarcazioni che navigano entro 1000 metri dalla spiaggia e 500 metri dagli scogli.

2.VELOCITA’ IN PORTO: barche che effettuano manovre, ormeggiatori, personale addetto alle attività portuali… Chi davvero rispetta il limite di velocità massimo di 3 nodi quando transita nei porti italiani?

3.DISTANZA DALLA COSTA: per la sicurezza dei bagnanti e per evitare problemi da incaglio, ogni capitaneria di porto italiana fissa delle distanze minime di navigazione dalla costa. In linea generale, queste variano dai 150 ai 500 metri. Tuttavia troppo spesso non vengono rispettate!

4.BANDIERE A BORDO: tutti issano la bandiera di nazionalità più per ragioni campanilistiche e folkloristiche che per rispetto delle norme di navigazione. Ma oltre all’amatissimo tricolore, tutti dovrebbero conoscere le bandiere obbligatorie per le imbarcazioni da diporto e gli orari in cui queste dovrebbero essere issate. In ogni caso, ricapitoliamo: bandiera di nazionalità (issata dalle 8.00 al tramonto, per tutte le imbarcazioni oltre i 10m di lunghezza); guidone sociale (vessillo del Circolo Nautico nei cui registri è iscritta l’imbarcazione da diporto, si ammaina solo quando la barca è in disarmo); bandiera di cortesia (consigliata ma non obbligatoria, issata come la bandiera di nazionalità); bandiera del proprietario (issata come la bandiera di nazionalità).

5.PRECEDENZE: ultima ma non meno importante delle 5 regole di navigazione meno conosciute e rispettate riguarda l’argomento precedenze, sia in mare sia in ingresso e uscita dal porto. Tutti dovrebbero sapere infatti che, quando si incrocia un’altra imbarcazione senza pericolo di collisione, occorre sempre mantenere la destra e moderare la velocità. Quando invece le rotte sono a rischio collisione, sarà l’imbarcazione con migliori capacità di manovra a dover modificare il proprio tragitto. Non solo in mare aperto, anche in prossimità dei porti, indecisioni e violazioni delle norme di precedenza sono assai frequenti: “Passa prima chi entra o chi esce dal porto?” – il dubbio amletico di alcuni diportisti ignari della norma che concede sempre la precedenza alle imbarcazioni in uscita.