Sistema di guida Optimus 360

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L'unico sistema di guida con joystick integrabile disponibile per applicazioni a motore doppio, triplo e quadruplo.

Optimus 360 conferisce alla tua barca una nuova dimensione di controllo. Usando le funzioni del joystick per essere intuitivo, Optimus 360 ti permette di muovere la tua barca non solo in avanti e indietro, ma anche lateralmente, spingendo il joystick a sinistra o a destra. Questo si ottiene con il minimo spostamento, movimento e accelerazione dei motori, fornendo un controllo eccellente.

Lo sapevate?

Oggi ci sono oltre 90 costruttori che attrezzano le loro barche multi-motore con Optimus EPS come opzione standard. Ciò crea una grande opportunità per i costruttori di barche e i rivenditori di certificati Optimus 360 di aggiornare i clienti al sistema di controllo del joystick Optimus 360 come parte della vendita finale che può includere SeaStation e SeaWays.

Lettera di Nautica Italiana al presidente Conte

 © fanpage.it

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Nautica Italiana, l’associazione guidata dal presidente Lamberto Tacoli, ha deciso di scrivere al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte una lettera in merito ai danni causati negli ultimi giorni dalle avverse condizioni meteorologiche: 

 

 

“Signor Presidente,

 

l’ondata di maltempo senza precedenti che ha colpito le nostre coste, accanendosi sui porti e sui cantieri della Liguria e della Toscana, ma anche su tutte le altre regioni tirreniche, ioniche e adriatiche, dall’Emilia-Romagna alle Marche, dal Lazio alla Campania, dalla Puglia alla Calabria, alle Isole, come mostrano numerosi video che hanno ripreso la devastazione e stanno circolando in rete, pone alla Sua attenzione una questione urgente e cruciale: il sostegno ai tanti operatori del settore nautico e marittimo, che ci sentiamo di rappresentare non solo a nome delle aziende associate a Nautica Italiana ma a nome di tutte le aziende colpite e dell’intero comparto, a prescindere dalle diverse realtà associative di riferimento, con un pensiero rivolto in particolar modo ai concessionari di marine e porti turistici, che, dopo aver effettuato rilevanti investimenti non ammortizzati, si trovano in questo momento a contare le decine di milioni di euro di danni derivanti dallo sfondamento delle dighe foranee e delle strutture, nonché dalla perdita delle imbarcazioni e in taluni casi dell’intero portafoglio clienti.

 

L’emergenza di queste ore evidenzia l’indifferibile necessità di affrontare in modo organico e costruttivo la tematica della portualità turistica e i numerosi temi irrisolti che l’affliggono da decenni e che penalizzano gravemente un settore assolutamente strategico, per un Paese immerso nel mare che ha 7.500 km di coste e che del mare fa o potrebbe fare il suo più importante polmone produttivo, occupazionale, dei trasporti e ricettivo. Non possiamo non sottolineare come non risolvere oggi questa complessiva problematica implicherebbe non solo l’irreversibile crisi del settore nelle località colpite, e il rischio immane di depressione economica per il variegato indotto dei territori ove sorgono i siti portuali travolti dalle recenti mareggiate, ma sfiducerebbe l’intero settore che, da decenni, con i propri investimenti e il proprio lavoro quotidiano concorre significativamente allo sviluppo economico del Paese. Nell’attuale stato del mercato nautico, che mostra buone prospettive di crescita, risulta ancor più necessario supportare gli sforzi degli operatori del turismo e dei servizi nautici per permettere loro di poter rispondere alla domanda della prossima stagione estiva.

 

Chiediamo pertanto che Istituzioni e Autorità competenti adottino tempestive e adeguate misure straordinarie e ordinarie, per permettere agli operatori pubblici e privati non solo di fronteggiare l’emergenza ma anche di ripartire con rinnovata fiducia nei propri investimenti, quali:

 

– sospensione temporanea dei canoni demaniali, della Tari, dell’Imu;

 

– immediato snellimento delle procedure burocratiche che oggi assoggettano l’adeguamento delle dighe foranee alla Via (Valutazione Impatto Ambientale);

 

– semplificazione di tutti i procedimenti autorizzatori in modo da consentire la tempestività degli interventi di messa in sicurezza delle strutture portuali, di contenimento o risoluzione dei rischi idrogeologici nonché di adeguamento delle necessarie opere infrastrutturali;

 

– prolungamento della durata delle concessioni demaniali a fronte degli interventi di ripristino delle strutture portuali nonché laddove gli imprenditori privati provvedano al loro spontaneo adeguamento e/o provvedano o concorrano alla realizzazione di interventi infrastrutturali;

 

– chiara individuazione della specificità della portualità turistica ai fini dell’applicazione di Imu, Tari, Tasi per una loro imposizione coerente e omogenea nel territorio nazionale, che eviti inoltre effetti distorsivi della concorrenza;

 

– individuazione di criteri per l’applicazione dei canoni demaniali alle concessioni in corso all’entrata in vigore della Finanziaria 2007, omogeneizzazione della quantificazione cd. addizionale regionale nonché, in via generale, di strumenti perequativi che tengano conto degli elementi che, pur estranei al rapporto concessorio, concorrano oggettivamente a penalizzare il concessionario nel corso della durata della concessione;

 

– predisposizione di un piano di governo del territorio su vasta scala mediante un Master Plan dell’intero perimetro costiero italiano, la cui attuazione e gestione sia demandata alle amministrazioni locali;

 

– incentivi per il recupero e lo smaltimento delle infrastrutture e delle imbarcazioni andate distrutte.

 

Certi che il grido d’allarme e al tempo stesso d’aiuto di tanti operatori sia da Lei considerato uno stimolo a intervenire con tutti i mezzi necessari a favore di questa importante filiera della nostra economia marittima e turistica, restiamo a Sua completa disposizione per fornire ogni supporto, relazione tecnica, strumento utile alla gestione dell’emergenza e al varo di provvedimenti strutturali che superino la fase emergenziale per ridare ossigeno e sviluppo ad un comparto che dalla crisi potrebbe trarre il suo rilancio.”

58° SALONE NAUTICO - FOLLOW UP E RASSEGNA STAMPA

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Genova, 10 ottobre 2018

 

Gentile Socio,

 

Il 58° Salone Nautico a Genova si è concluso con numeri di assoluta rilevanza: 174.610 visitatori, il 16% in più rispetto allo scorso anno, di cui oltre 57.000 stranieri, 951 brand esposti su oltre 200.000 mq tra spazi a terra e in acqua. 62 sono state le nuove partecipazioni, il 58% delle quali dall'estero. Gli operatori e i giornalisti esteri che hanno partecipato alla missione incoming organizzata da ICE Agenzia in collaborazione con UCINA Confindustria Nautica sono stati 150, provenienti da 27 Paesi.

 

Numeri che hanno trovato riscontro in una rassegna stampa che ha visto oltre 7.000 uscite sulle testate nazionali, una campagna sulle principali riviste di settore internazionali, 32 ore di copertura radio-televisiva dal 20 al 26 settembre, con un totale di 295.760.251 spettatori (fonte Auditel e TER).

 

Questo Salone Nautico sarà, inoltre, ricordato per la visita ufficiale del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e per le molte presenze istituzionali - fra cui il Vicepresidente del Consiglio, i Ministri delle Infrastrutture, del Turismo, i Sottosegretari ai Trasporti, agli Esteri, alla Giustizia, i componenti degli organi di presidenza di Camera e Senato – fondamentali per l’attività di rappresentanza e difesa della filiera.

 

Soprattutto, l’edizione 2018 del Salone Nautico ha rappresentato la forza del fare: delle imprese, della loro Associazione nazionale di categoria che lo organizza, dell’evento stesso, strumento indispensabile per le aziende di tutta la filiera, della Città, del Paese.

 

Siamo lieti di inviarVi una selezione della rassegna stampa, a partire dagli Speciali dedicati alla manifestazione, per proseguire con le uscite sui principali quotidiani ed emittenti televisive nazionali e sulle riviste internazionali.

 

I più cordiali saluti.

 

L'Ufficio stampa Salone Nautico

 

 

Rassegna stampa 58°Salone Nautico:

 

Rassegna stampa 58°Salone Nautico_quotidiani

 

Rassegna stampa 58°Salone Nautico_Speciali

 

Rassegna stampa 58°Salone Nautico_web

 

Rassegna stampa 58°Salone Nautico_radio/tv (sommario)

 

Rassegna stampa 58°Salone Nautico_estero

Hydrotab al 58° Salone Nautico Internazionale di Genova

 
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In occasione del 58° Salone Nautico Internazionale di Genova, Indemar è lieta di presentare i prodotti Hydrotab, l’evoluzione nel campo del trimming per imbarcazioni. 

Gli interceptor Hydrotab sono un nuovo sistema di trim innovativo per barche, caratterizzato da semplicità di meccanica, elevata affidabilità operativa, bassi costi di acquisto e costi di manutenzione e assistenza praticamente nulli.

Negli ultimi 5 anni i prodotti Hydrotab sono stati installati su centinaia di imbarcazioni da 18-130 piedi. In questi anni Hydrotab ha acquisito eccellenti referenze presso rinomati costruttori di barche ed è stato fornitore esclusivo di FERRETTI Group (Ferretti, Riva, Pershing, Custom Line), Hanse Group con i marchi di Fjord e SeaLine, così come altri noti cantieri come Gulf Craft, Galeon, Umoe, SeeVee, Marlow-Hunter, Sundeck, ecc.

Le differenze rispetto ai tradizionali flap

Il design di Hydrotab si basa sul concetto di interceptor che si è dimostrato molto più efficiente nel trimming rispetto ai comuni flap. Tuttavia, la diffusione degli interceptor negli ultimi 10-15 anni è stata piuttosto modesta, principalmente a causa del loro alto costo di acquisizione o per l'alto tasso di guasti e manutenzione frequente.

In generale, le marche di interceptor esistenti richiedono un'installazione complicata, hanno un design complesso e sono costituite da molte parti sensibili come servomotori, ingranaggi, assi, alberi, ecc. Inoltre, tutte queste parti sensibili devono essere confrontate con le condizioni dell'acqua di mare, il che le rende molto inclini ai guasti.

Di conseguenza, gli interceptor, sebbene possano eseguire un trimming migliore rispetto ai tradizionali flap, sono sensibili e soggetti a frequenti guasti che impediscono loro di crescere nel mercato.

Ed è proprio qui che Hydrotab entra in gioco...

Hydrotab, con un semplice meccanismo pneumatico innovativo, privo di parti sensibili, con la più semplice installazione, realizzato per risolvere tutti i problemi di affidabilità degli intercettori.

Con Hydrotab, trimming più veloce, levigato e più efficiente. Allo stesso tempo, gli Hydrotab hanno praticamente zero guasti e non hanno necessità di manutenzione.

Le 10 migliori App nautiche del 2018

Lo smartphone ci accompagna ormai ovunque ma nulla ci vieta di sfruttare tutte le potenzialità dei nostri telefoni anche in barca. Tra le centinaia di App progettate per la nautica si può trovare di tutto, da quelle più divertenti e pensate per svagarsi alle funzionalità più disparate. 

Tra conferme e nuove aggiunte, vediamo allora una selezione delle migliori applicazioni disponibili su App Store e Google Play:


TRAFFICO AIS

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Marine Traffic (iOS e Android)

Consente di visualizzare in tempo reale tutte le imbarcazioni e gli yacht dotati di sistema AIS (Automatic Identification System), in tutto il mondo. Inoltre consente di tracciare posizione e velocità della propria imbarcazione, monitorare arrivi e partenze in oltre 4.000 porti, sfogliare la gallery di oltre 2,5   milioni di foto di navi, coste e fari, e tanto altro ancora…

(Rete: Sì / GPS: Sì)

 

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Boat Beacon (iOS e Android)

Applicazione disponibile solo in inglese che consente il monitoraggio del traffico AIS e informazioni su ogni nave e attivando un allarme nel momento in cui dovesse verificarsi un concreto rischio di entrare in collisione con barche e navi. 

(Rete: Sì / GPS: Sì)

 


BUSSOLA

 Write here…

Write here…

 Commander Compass Lite (iOS)

Non solo bussola hi-tech, molto di più… Mappe, girobussola, ricevitore GPS, inseguitore punti chiave, tachimetro, altimetro, rilevatore posizione di sole, luna e stelle, giroscopio orizzonte e convertitore coordinate. Insomma un toolkit GPS ideale sia per la navigazione sia per le escursioni a terra. 

(Rete: No / GPS: Sì)

 

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GPS Status Toolbox (Android)

Anche in questo caso siamo oltre la tradizionale bussola… Questa App ci consente anche di monitorare posizione e intensità dei segnali satellitari, precisione, velocità, orientamento, rollio imbardata e stato della batteria. 

(Rete: No / GPS: Sì)

 


CARTOGRAFIA

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Navionics (iOS e Android)

Stessi dettagli dei migliori plotter GPS, quest’applicazione può essere implementata di tutte le aree di copertura necessarie e conta circa 2.000 aggiornamenti al giorno. L’interfaccia grafica è molto semplice e consente un rapido download di carte nautiche e carte batimetriche con linee ogni 0,5 metri. Inoltre   Navionics consente di pianificare e creare rotte dettagliate, misurare distanze, segnalare itinerari, controllare le maree, scattare foto geolocalizzate, vedere i dettagli della costa… 

(Rete: Opzionale / GPS: Sì) 

 


ANCORAGGIO 

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Allarme di Ancoraggio (Anchor!) (iOS)

La tua barca si sta allontanando, più del previsto, dal punto di ancoraggio? Purtroppo questa situazione può accadere ed è bene avere un’arma in più per evitare spiacevoli conseguenze. Questa app infatti è un allarme di ancoraggio che monitora l’eventuale spostamento dell’imbarcazione rispetto a una posizione prestabilita (punto di ancoraggio).

(Rete: No / GPS: Sì) 

 

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Anchor Watch / SMS /Alarm (Android)

E’ un’applicazione molto simile alla precedente ma creata appositamente per i dispositivi Android. Allo stesso modo, avvisa l’utente qualora l’imbarcazione si allontanasse sensibilmente dal punto di ancoraggio. 

(Rete: No / GPS: Sì) 

 


ALTRO

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AHD-IAMCS (iOS)

Disponibile solo in inglese e solo per IOS, questa applicazione è gratuita e non richiede necessariamente gps e internet. Si collega tramite wi-fi agli strumenti di bordo e consente il controllo a distanza di motori e altri impianti della propria barca.

(Rete: No / GPS: No)

 

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Boat Note (iOS)

Se desideri avere una gestione a 360 gradi della tua barca, questa è l’app che fa per te! Scadenze documenti dell’imbarcazione, spese sostenute e da sostenere, interventi di manutenzione, stato del contratto di ormeggio, materiale fotografico e tanti altri dati che ogni buon diportista dovrebbe avere sempre con sé… tutto in un’applicazione semplice da usare e graficamente accattivante.

(Rete: Sì / GPS: Sì) 

 

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Knots 3D (iOS)

Le istruzioni per realizzare 93 nodi presentate in maniera intuitiva e dettagliata grazie a una grafica 3D che consente una visione a 360 gradi e diverse possibilità di zoom. L’app è dotata di sistema di ricerca per categoria e velocità di animazione regolabile.

(Rete: No / GPS: No)

 

Andrea Razeto nuovo presidente della federazione mondiale Icomia

 © ligurianautica.com

© ligurianautica.com

Icomia (International Council of Marine Industry Associations) ha nominato il suo nuovo presidente.

Andrea Razeto, nato a Recco (Genova) nel 1967, è consigliere e amministratore delegato della “F.lli Razeto casareto spa”. È inoltre vicepresidente di Ucina dal 2012 e, a partire dal 2015, anche vicepresidente di Icomia.

L’associazione che unisce le 40 maggiori federazioni nautiche mondiali, guidata negli ultimi anni dal finlandese Jouko Huju, ha eletto l’8 giugno a Berlino Andrea Razeto, che guiderà Icomia fino al 2020.

Razeto ha dichiarato: “La nomina per me è un onore e una grande responsabilità, ed essere alla guida di Icomia è inoltre un riconoscimento al ruolo strategico dell'industria italiana della nautica in un mercato globale sempre più dinamico, complesso e internazionalizzato: Ucina continuerà ad assicurare il proprio impegno a livello internazionale attraverso un forte contributo tecnico e propositivo nei gruppi di lavoro della Federazione”.

Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria Nautica, ha aggiunto: “La presidenza italiana di Andrea Razeto, che fa seguito a quella di Lorenzo Selva nel 2010, rappresenta un'ulteriore conferma del grande lavoro che la nostra associazione svolge in rappresentanza dell'industria nautica del nostro paese nell'ambito del panorama mondiale”.

Italia leader mondiale nel settore dei Superyacht

Il 31 maggio si è tenuto a La Spezia il sesto rapporto di Cna Nautica e, nel corso della presentazione, sono stati annunciati risultati eccellenti per quanto riguarda il settore dei superyacht: il 31,6% della flotta mondiale è made in Italy, mentre il 41,3% dei grandi yacht attualmente in costruzione, si trovano in cantieri italiani.

L’esperto del settore per Cna, Lorenzo Pollicardo, ha detto:

"Il 2017 è il secondo anno di crescita a doppia cifra in Italia per il mercato nautico, con un fatturato che sfiora i 4 miliardi (+18%). C'è una ripartenza del mercato interno, con prospettive per il settore buone per il prossimo quinquennio".

I dati confermano anche un aumento degli approdi dei grandi yacht sulle nostre coste, 8200 circa nel 2017. Per supportare questo incremento sono cresciuti anche i numeri dei posti barca, oltre 158 mila, in riferimento al 2016, di cui circa il 40% sotto i 10 metri.

 

L’Italia si conferma ancora una volta leader mondiale nel settore dei superyacht, con 7 cantieri italiani tra i primi 20 del mondo e conquistando tutto il podio.

Plastic Radar: la nuova iniziativa di Greenpeace

 © Greenpeace.org

© Greenpeace.org

Da tempo ormai, l’inquinamento dato dai rifiuti di plastica in mare è arrivato a livelli insostenibili.

Greenpeace ha deciso di lanciare un segnale e ha creato un servizio per segnalare i rifiuti che galleggiano in mare, si trovano sui fondali o sulle spiagge.

Utilizzando la nota applicazione di messaggistica Whatsapp, si può comunicare al servizio chiamato Plastic Radar la presenza di plastica in mare, inviando un messaggio, completo di foto e coordinate, al numero +39 342 3711267.

Il responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia, Giuseppe Ungherese, ha dichiarato:

"L'iniziativa, oltre a far luce sui rifiuti in plastica più presenti nei mari italiani, vuole individuare anche i principali marchi che, da anni, continuano a immettere sul mercato enormi quantitativi di plastica, principalmente usa e getta, non assumendosi alcuna responsabilità circa il suo corretto riciclo e recupero. Se vogliamo fermare l'inquinamento da plastica nei nostri mari, è necessario che le grandi aziende affrontino concretamente le loro responsabilità, in particolare riguardo la plastica monouso, avviando immediatamente programmi che riducano drasticamente il ricorso all'utilizzo di imballaggi e contenitori in plastica usa e getta".

 

Yachting in Sardegna tutto l’anno

Uno dei punti di forza nell’economia turistica della Sardegna, principalmente nella stagione estiva, è lo yachting ma, recentemente, la Regione ha deciso di attivare i porti anche per lo yachting stanziale invernale.

Incrementare questo tipo di attività, ovvero il rimessaggio invernale di imbarcazioni di lusso che portano decine e decine di persone di equipaggio, significherebbe portare nell’isola centinaia di persone che, con anche le loro famiglie, muovono l’economia.

Il vicepresidente della Regione Raffele Paci, in apertura del convegno sulle opportunità che offre lo yachting dal punto di vista dello sviluppo turistico organizzato da Confindustria, ha dichiarato:

"È un settore di grande importanza, su cui strategicamente la Sardegna deve costruire; con la stanzialità si crea un importante indotto e dunque nuove occasioni di lavoro. Tutto questo avviene in altre parti del Mediterraneo: dobbiamo riuscire ad attrarli qui da noi.

Abbiamo le giuste professionalità, un ambiente meraviglioso ma anche un contesto sociale tranquillo al contrario di altre zone nostre concorrenti come possono essere Marocco, Tunisia o Algeria.

Insomma, abbiamo enormi potenzialità per sviluppare turismo di alta qualità e portare reddito per tutto l'anno: per riuscirci, dobbiamo fare sinergia con tutti i soggetti interessati e vendere sempre più e sempre meglio la destinazione Sardegna".

Il pesce mortale che invade il Mediterraneo

 © Wikipedia

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Il Lagocephalus, conosciuto più comunemente come pesce palla maculato, è uno dei pesci più pericolosi che si possano trovare nei nostri mari.

Con la tossina presente nella pelle e nelle interiora, la tetradossina TTX, possono provocare paralisi muscolari, complicanze respiratorie e un arresto del sistema circolatorio, rendendo questi pesci letali per l’uomo.

Originario del Mar Rosso, si è recentemente espanso anche nel Mediterraneo, con i primi avvistamenti risalenti nel Mar Egeo circa una quindicina di anni fa.
In media è lungo dai 2 ai 60 centimetri ma può arrivare anche a un metro di lunghezza, non ha scaglie e la parte superiore del corpo è di color verde oliva/marrone coperto di punti neri e marroni. Il ventre invece è bianco ed è la parte che viene gonfiata come una palla.

La raccomandazione della Onlus Oceanus, in caso si pescasse un esemplare che rientra in questa descrizione, è di non mangiarlo assolutamente e avvertire tempestivamente la capitaneria di porto, specificando con la massima precisione possibile il punto esatto dove è stato trovato.

Salone Nautico 2018: “Benvenuti a casa”

 © salonenautico.com

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Mancano 4 mesi ma già il 98% degli espositori presenti all’edizione dell’anno scorso ha confermato di essere pronti per il Salone Nautico Internazionale 2018 di Genova.

Durante la conferenza stampa del 16 maggio, la presidente di Ucina Confindustria Nautica Carla Demaria ha portato dei promettenti dati per la prossima manifestazione: oltre al già citato numero di conferme, il 64% degli espositori ha chiesto un aumento degli spazi, sia nei padiglioni al chiuso che sulle banchine e in mare, e inoltre sono state presentate 57 nuove domande di partecipazione al salone da parte di espositori provenienti anche dall’estero.

Visti questi dati positivi, ci sono grandi aspettative: per il 2018 gli organizzatori si prefiggono l’obiettivo di superare gli ottimi risultati dell’anno scorso, come il dato sull’affluenza di quasi 150mila visitatori, e i circa 900 marchi presenti provenienti da 32 paesi diversi. 

Il 69% delle imprese nautiche è in crescita

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Ucina Confindustria Nautica ha condotto un’indagine sulla crescita del fatturato nel settore dell’industria della nautica e i risultati sono promettenti: il fatturato nel 2017 è aumentato del 12% e per il 2018 ci si aspetta una crescita ancora maggiore.

Carla Demaria, presidente di Ucina, alla presentazione del Salone Nautico 2018 ha dichiarato: “Abbiamo chiesto ai nostri associati di esprimersi e il 69% delle aziende coinvolte ha dichiarato, sulla base del portafoglio ordini, una crescita del fatturato 2018. Sarà di nuovo un buon anno. Il valore più grande della ripresa è che sono tornati i clienti italiani - ha aggiunto Demaria - il mercato interno continua a crescere trainato anche dal settore del leasing che registra un +58% di stipulato nel 2017”

Il fatturato nell’industria della nautica è in aumento ormai da qualche anno e Carla Demaria rinnova l’invito al Salone Nautico 2018 di Genova previsto a settembre.

Visitatori in aumento a Viareggio per il VYR 2018

I dati sull’affluenza di pubblico al Viareggio Yachting Rendez-vous sono molto incoraggianti per il futuro: nella edizione di quest’anno (la seconda) sono stati registrati 22 mila visitatori, dei quali 9516 professionali.

Come precisa Fiera Milano, che ha organizzato l’evento in collaborazione con Nautica Italiana e il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana, in un comunicato stampa dichiara che i visitatori sono arrivati da svariate parti del mondo: “Delle 22mila presenze (+25% rispetto all’edizione 2017), il 59% arrivava da paesi Europei (in particolare da Francia, Germania, Inghilterra, Olanda e Svizzera) e il 41% da paesi extra-Ue (con una forte presenza di visitatori provenienti da Russia, Stati Uniti ed Emirati Arabi)”.

Visti quindi i dati molto incoraggianti, il Versilia Yachting Rendez-vous rinnova l’appuntamento alla sua terza edizione, in programma nel maggio 2019 sempre a Viareggio.

Presentato Prot-One al VYR 2018

@ Nautica Report

Al Viareggio Yachting Rendez-vous di Viareggio è stato presentato il prototipo di un sistema di alimentazione studiata per i piccoli traghetti e i vaporetti, che vengono utilizzati come trasporti pubblici o per il turismo.

L’innovazione proposta dal progetto Prot-One (Progetto Toscano per la Navigazione Eco-compatibile) consiste in un sistema di propulsione “green” adatto a essere impiegato su imbarcazioni di diversa forma e tonnellaggio, garantendo sempre altissimi standard di sicurezza e una migliore capacità di sfruttare l’energia disponibile e il processo di ricarica.

Il progetto è stato sviluppato grazie alla collaborazione tra Leonardo S.p.a., l’università di Pisa e G.S.D., un’azienda specializzata nelle nuove tecnologie e nel campo dell’elettromagnetismo applicato.

VYR 2018 – Sanlorenzo

© versiliayachtingrendezvous.it

Sanlorenzo festeggia i 60 anni di attività e partecipa al Versilia Yachting Rendez-Vous di Viareggio da protagonista.

Il brand di Massimo Perotti, che si posiziona tra i leader mondiali nella produzione di yacht e superyacht, ha deciso di presentare, in occasione della manifestazione nella darsena di Viareggio, due nuovi modelli caratterizzati dall’eleganza e lo stile che contraddistingue da sempre Sanlorenzo.

Il primo, SL86, introduce una ampia finestratura che permette una maggiore comunicazione tra l’ambiente interno e quello esterno, per godere dalla zona living di una vista spettacolare sul mare.

SD126 invece si distingue per il design caratterizzato da linee moderne e armoniose ed eleganti forme evocative. Sanlorenzo ha creato un modello dalle dimensioni imponenti unendo lavorazioni artigianali ricercate alle migliori tecnologie sul mercato.

Marina Genova e Portofino trovano un accordo per maxi yacht

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Per facilitare il turismo internazionale dei grandi yacht sulla costa e sul territorio, Marina Genova (che può ospitare mega yacht fino a 130 metri di lunghezza) ha stretto un accordo con la marina di Portofino per offrire servizi di logistica e di accoglienza.

In questo modo, Portofino, da sempre una meta ambita per imbarcazioni da diporto in crociera o in charter nel Mediterraneo, diventerà più accessibile mantenendo allo stesso tempo l’esclusività che l’ha resa celebre.

La Marina Genova, che si trova vicino all’aeroporto Cristoforo Colombo, dista solamente 22 miglia nautiche a Ovest rispetto a Portofino e può offrire alle imbarcazioni in attesa di chiamata per lo spazio di ormeggio un comodo stop-over, al quale si aggiungono i servizi logistici, tecnici e di accoglienza dedicati alle navi da diporto, tra cui le due banchine per l’erogazione di carburante, i servizi di agenzia e lo shuttle per l’aeroporto per gli ospiti in partenza e in arrivo.

Grazie all’accordo tra Marina Genova e Portofino, potranno essere garantiti dei servizi di base efficienti al territorio ligure e al turismo di alto livello, sempre più attivo e in grado di cogliere le opportunità economiche legate all’affluenza di grandi yacht. 

FuoriSalone: il design nautico a Milano

 © ANSA.it

© ANSA.it

La risonanza mondiale del FuoriSalone è un ottimo palco per presentare a chi ancora non lo conoscesse il design nautico, importante branca del design made in Italy. Il gruppo Azimut/Benetti e il gruppo Sanlorenzo non hanno perso quest’occasione unica e hanno presentato due installazioni per portare un po’ di mare a Milano.  

Il gruppo Azimut/ Benetti ha esposto per una sera negli spazi della Triennale uno yacht del gruppo lungo 21 metri in un evento dal titolo “La Dolce Vita 3.0”. L’evento, a cui ha presenziato anche il sindaco Giuseppe Sala, ha reso anche la nautica italiana protagonista dell’annuale kermesse del design milanese, rendendola accessibile anche al grande pubblico. In occasione dell’evento, Azimut ha comunicato in anteprima mondiale l’apertura di due nuovi flagship store, in occasione del cinquantesimo compleanno dell’azienda.

L’esibizione è stata frutto di un duro lavoro da parte degli organizzatori che hanno dovuto montare in loco l’imbarcazione, giunta a Milano in più viaggi, ma la sua partecipazione all’evento era fondamentale per rappresentare l’importanza del design della nautica, non solo nell’ambito dell’industria manifatturiera e del lusso, ma che in relazione agli altri diversi tipi di progetti presentati ed enfatizzati durante la manifestazione. 

Sanlorenzo ha invece voluto far conoscere l’interior design delle sue imbarcazioni per avvicinare gli appassionati di arredamento alla nautica, con una installazione alla Triennale che simula l’effetto della navigazione a bordo di un SX88 di 27 metri.

Anche le OfficinePanerai, storico fornitore di strumenti di precisione alla Marina Militare Italiana, ha partecipato a questa edizione del FuoriSalone con una installazione sulla luminosità dal titolo evocativo: “Candela”. Questo fa riferimento agli effetti della luminescenza che vengono fatti provare e conoscere ai visitatori.

 

Plastica nel mediterraneo, una riflessione in occasione del Earth Day

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Come già evidenziato da Giovanni Soldini nell’ambito dell conferenza “Oceani di plastica e di ghiaccio” tenutasi all'università milanese di Bicocca la situazione della plastica nei nostri mari è ormai al livello di un’emergenza e il mar Mediterraneo purtroppo ne è altrettanto interessato. 

Questa consapevolezza ha portato alla nascita di progetti virtuosi quali quello quadriennale ”Plastic Busters Map”, il primo a interessare più paesi affacciati sul Mediterraneo che scelgono di coalizzarsi e coordinarsi per salvaguardare le aree marine protette dal crescente inquinamento.

Il progetto è stato presentato all’università di Siena ed è stato finanziato anche dal fondo per lo sviluppo regionale stanziato dall’Europa e vede come protagonisti paesi come Albania, Croazia, Italia, Grecia, Spagna e Slovenia, trai siti “sorvegliati speciali” ci sono inoltre il santuario Pelagos e l’Arcipelago toscano.

Lo scopo è di valutare l’impatto dell’inquinamento plastico sulla fauna marina in modo da poter in seguito studiare metodi specifici per combatterlo, la scelta dell'università toscana è inoltre dovuta all’iniziativa “plastic busters” che ha promosso in linea con il costante impegno nel combattere l'inquinamento plastico negli ambienti marini.

Come pulire al meglio la barca rispettando l’ambiente

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Tutti sappiamo che l’ordine e la pulizia in barca sono importantissimi, ma non sempre sappiamo come pulire certe macchie difficili o certe parti della nostra imbarcazione. 

Inoltre, sapere che alcuni dei detersivi che usiamo finiranno in mare dopo il risciacquo, pone la necessità di detersivi che siano efficaci e allo stesso tempo non nocivi per l’ambiente. 

Per fortuna i prodotti perfetti sono già sicuramente nelle nostre case: Olio, aceto, bicarbonato e acqua sono infatti adatti a pulire e lucidare quasi tutte le superfici, ed essendo naturali garantiscono pulizia, ordine e sostenibilità.

Vediamo come usarli nel modo migliore, a seconda della superficie da detergere.

L’aceto, unito all’acqua, è perfetto per pulire la coperta e il ponte , ma anche le cromature e gli oblò. Inoltre, una miscela di olio di oliva e aceto permette di pulire, nutrire e allo stesso tempo lucidare le parti in legno. 

Il bicarbonato di sodio invece va bene per quasi tutte le pulizie, ma è particolarmente adatto per pulire le parti in vetroresina e ottone (in miscela con acqua e sale), la doccia e il frigorifero e il freezer, come anche per i sanitari. Per una pulizia più completa, si può lasciare dell’aceto nella tazza del water una notte, così che elimini bene il calcare.

Per quanto riguarda i tessuti, se non c’è la lavatrice, il sapone di Marsiglia viene in soccorso del bicarbonato, più adatto per le singole macchie.

Le migliori tecniche di pesca dalla barca

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Quante volte dalla tua barca hai visto passare tonni, ricciole o banchi di pesci invitanti, senza sapere come prenderli? Grazie a questa breve guida per pescatori principianti riuscirai a smettere di invidiare la grigliata di pesce del tuo vicino di ormeggio e a farne una tutta tua.

Tutto ciò che ti occorre è una canna da pesca, la tua barca e una giornata tranquilla.

Se il mare è calmo infatti, puoi riuscire a pescare il pesce pettine semplicemente attaccando alla canna dei gamberetti o pezzi di alici. Questo animale spesso si accompagna alle sogliole e alle tracine, ma fai attenzione a quest’ultime perchè, a differenza dei primi due, sono velenose.

Una tecnica altrettanto semplice e proficua è la traina costiera. 

Questa consiste nel legare le lenze con le esche a poppa e trascinarle, è importante mantenere una velocità bassa. É un metodo di pesca dinamico, quindi particolarmente adatto per natanti dalle dimensioni ridotte, e adatto per catturare tonni, palamite e pesci spada usando come esche un Koreano o un pesce finto. 

La traina va praticata poco lontano dalla costa e, nonostante sia consigliabile una canna apposita, va bene anche quella da bolentino o a tamburo fisso.

Una tecnica altrettanto valida è la pesca a bolentino: basta gettare un estremità multiamo sul fondo e aspettare che qualche pesce abbocchi.

Il vantaggio di questa tecnica è che si può usare anche in mare aperto, a differenza della traina costiera, e necessita di canne resistenti per poter tirare su i pesci.

Se invece vivi la pesca come una gara di intelligenza con l’animale, ti consigliamo lo spinning. Questa pratica consiste nel gettare e ripescare più volte l’amo con l’esca in modo da farlo sembrare realistico, cambiando più volte la direzione e la velocità per indovinare quelli del pesce che abboccherà. Anche per questo metodo sono consigliate canne robuste e con un buon recupero.

 

Buon divertimento!