Plastic Radar: la nuova iniziativa di Greenpeace

 © Greenpeace.org

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Da tempo ormai, l’inquinamento dato dai rifiuti di plastica in mare è arrivato a livelli insostenibili.

Greenpeace ha deciso di lanciare un segnale e ha creato un servizio per segnalare i rifiuti che galleggiano in mare, si trovano sui fondali o sulle spiagge.

Utilizzando la nota applicazione di messaggistica Whatsapp, si può comunicare al servizio chiamato Plastic Radar la presenza di plastica in mare, inviando un messaggio, completo di foto e coordinate, al numero +39 342 3711267.

Il responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia, Giuseppe Ungherese, ha dichiarato:

"L'iniziativa, oltre a far luce sui rifiuti in plastica più presenti nei mari italiani, vuole individuare anche i principali marchi che, da anni, continuano a immettere sul mercato enormi quantitativi di plastica, principalmente usa e getta, non assumendosi alcuna responsabilità circa il suo corretto riciclo e recupero. Se vogliamo fermare l'inquinamento da plastica nei nostri mari, è necessario che le grandi aziende affrontino concretamente le loro responsabilità, in particolare riguardo la plastica monouso, avviando immediatamente programmi che riducano drasticamente il ricorso all'utilizzo di imballaggi e contenitori in plastica usa e getta".