Lamberto Tacoli rieletto presidente di Nautica Italiana

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È stato confermato alla guida di Nautica Italiana Lamberto Tacoli.

I soci dell’associazione si sono riuniti a Milano ed hanno votato per avere in carica per i prossimi tre anni l’amministratore delegato di Perini Navi. Sono inoltre stati riconfermati Michele Gavino (CEO di Baglietto) e Giovanna Vitelli (vice presidente di Azimut/Benetti) alla vice presidenza.

Tacoli, in merito alla sua nomina, ha dichiarato: "Sono grato a tutte le aziende associate a Nautica Italiana per aver voluto accordare la propria fiducia non solo a me e al nuovo Comitato di Presidenza, ma alla continuità di un progetto innovativo, strategico per il presente ed il futuro del nostro comparto. Ho il mandato pieno di lavorare per il ricongiungimento con Ucina. Lo spirito del nuovo mandato sarà improntato ad alcuni obiettivi per noi fondamentali: piena trasversalità nella rappresentanza di tutta la filiera d'eccellenza del Made in Italy nautico; connessione con i mercati globali, supporto alle piccole e medie imprese sui territori; mano tesa alle forze, istituzionali e associative, che vogliano collaborare per rimettere la nautica al centro dell'agenda nazionale ed europea".

Il primo Salone Nautico del lusso a Venezia

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“Voglio annunciare in questa occasione che dal prossimo anno, tra maggio e giugno, vogliamo provare a fare a Venezia il primo Salone Nautico del lusso”.

Così è intervenuto il sindaco di Venezia, Giovanni Brugnaro, a palazzo ducale per celebrare il 50° anniversario di Ferretti Yachts.

"Venezia si mette al servizio dell'industria nautica italiana. La nautica è nella tradizione storica di questa città, e la filiera della nautica dà lavoro a migliaia di persone. È un settore da sostenere e Venezia è pronta a fare la sua parte, con convinzione".

“Ci metteremo subito al lavoro insieme al Gruppo Ferretti, ad altri primari operatori che fossero interessati, a tutte le istituzioni veneziane e alla Marina militare - ha continuato Brugnaro - per provare ad organizzare la prima edizione del Salone di Venezia 2019 all’Arsenale”.

Noleggio a lungo termine, presto anche nella nautica

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Al convegno Satec 2018 “Scenari economici una rotta per la nautica”, organizzato da Ucina, si è parlato del noleggio a lungo termine applicato anche al settore della nautica da diporto.

Paolo Ghinolfi, amministratore delegato di Sifà, ha fatto notare come il mercato del noleggio nel settore delle automobili sia cresciuto, definendolo un settore “sempre attento all'evoluzione dei mercati, all'avanguardia nella ricerca di nuovi canali di distribuzione, e nelle soluzioni finanziarie innovative”.

I dati dimostrano come, dal 1995 al 2017, le auto immatricolate ogni anno siano passate da 5.000 a 350.000.

“Questa trasformazione anche culturale dall'acquisto all'uso porta con sè una serie di innovazioni tecnologiche quali la firma digitale, l'utilizzo di App, l'utilizzo della manutenzione predittiva, e dell'organizzazione che vede sempre più la rete commerciale legarsi ai servizi di assistenza post vendita” ha aggiunto Ghinolfi. “Il noleggio a lungo termine permette una serie di vantaggi quali economie di scala e la fornitura di servizi efficienti e convenienti grazie ai consorzi creatisi fra le aziende. Stiamo maturando il pensiero di mettere a disposizione del mercato della nautica da diporto un sistema di questo tipo".

Marco Bucci ospite a Rapallo al convegno Satec

 © ligurianautica.com

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Al convegno “Una rotta per la nautica”, organizzato all’Excelsior Palace Hotel di Rapallo dalla Satec, è intervenuto anche Marco Bucci, sindaco di Genova, che ha dichiarato:

“Il capoluogo ligure si vuole candidare a essere il centro della nautica da diporto: ritengo che per Genova il diporto sia uno sviluppo industriale.

Stiamo lavorando per fare sì che il diporto diventi una porzione importante della blue economy anche con il waterfront di levante, perché nel progetto c’è una porzione importante dedicata al diporto. A Genova ci sono già 4mila imbarcazioni per diporto, vuol dire circa 20mila persone che vanno per mare su imbarcazioni registrate, più quelle che vanno sui natanti non registrati. È un’industria già importante che vogliamo rilanciare, perché Genova ha tutte le caratteristiche per essere la prima del Mediterraneo. Significa dare spazio ai cantieri, a chi fa manutenzione, a chi fa manutenzione anche sulle attrezzature e accessori, a chi vuole fare ospitalità, agli ormeggi per rimessaggio invernale e ormeggio estivo”.

 

Ultimo commento, a proposito del Salone Nautico:

“È un’eccellenza, vogliamo continuare a investire. Deve competere con Miami e Fort Lauderdale, vogliamo che diventi un salone mondiale”.

Comunicato AdnKronos: Una missione per valorizzare la nautica italiana

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Riprendiamo il comunicato di AdnKronos del 13/04/2018, in merito alla missione di promozione all’estero dei principali distretti nautici di Liguria e Toscana.

Si è conclusa la missione Incoming con la quale Ice-Agenzia per la promozione all'estero e l'internalizzazione delle imprese italiane e Ucina Confindustria Nautica hanno portato dal 9 aprile una delegazione di giornalisti stranieri in visita ai principali distretti nautici di Liguria e Toscana. I giornalisti, provenienti da Europa, Russia ed Emirati Arabi, hanno visitato i cantieri nautici Permare – Amer Yachts, Otam, Baglietto e San Lorenzo in Liguria e Benetti Yachts, Cantieri Navali Codecasa, Rossi Navi e Overmarine in Toscana.

La delegazione ha potuto toccare con mano l'eccellenza della filiera della nautica da diporto in Italia, grazie alla presentazione di alcune importanti realtà del settore: F.lli Razeto&Casareto, AB Volvo Penta, Marina di Loano, Veleria San Giorgio, Gianneschi Pumps and Blowers. La missione di Incoming rientra nel piano di promozione e di sostegno alla filiera nautica italiana promosso da Ucina Confindustria Nautica grazie al sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico e ICE Agenzia che si sviluppa attraverso un articolato programma di supporto alle aziende e al Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dal 20 al 25 settembre prossimi.

"Il Salone Nautico Internazionale di Genova è il principale evento espositivo italiano del settore - ha dichiarato Ferdinando Pastore, Dirigente dell'Ufficio Tecnologia Industriale, Energia e Ambiente di ICE Agenzia - Al fine di conferire maggiore visibilità al prodotto dei cantieri e delle aziende del settore nautico italiano sulla stampa estera specializzata abbiamo organizzato, in collaborazione con Ucina Confindustria Nautica, una serie di visite ai distretti nautici di Liguria e Toscana di una delegazione di giornalisti esteri."

"La missione di incoming si inserisce nell’ambito del progetto di follow up del Salone Nautico Internazionale di Genova, unica manifestazione italiana iscritta nel calendario fieristico internazionale", ha dichiarato Marina Stella, Direttore Generale di Ucina "Il Piano Made in Italy prevede una campagna di follow up del Salone Nautico di Genova continuativa, con uscite sulle principali testate internazionali - tra cui Yachting World, IBI, Boote e Boote Exclusive, Neptune Yachting Moteur, The World of Yachts -, in concomitanza con i primari saloni esteri di settore dove Ucina Confindustria Nautica e il Salone Nautico di Genova sono state presenti: il Fort Lauderdale Boat Show, il METS di Amsterdam, il Boot di Düsseldorf, il Dubai International Boat Show.

Il sostegno del Piano Made in Italy e il supporto del MiSE e di ICE Agenzia premiano un Salone Nautico Internazionale di Genova che, nell’ultima edizione, ha registrato numeri importanti e in continua crescita: 148.288 visitatori, 884 brand, oltre 1.000 le imbarcazioni in esposizione e ben 32 Paesi rappresentati".

Articolo originale: http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2018/04/13/una-missione-per-valorizzare-nautica-italiana_xoSktqzy5pfWQ4g464lM2K.html

Indemar al Seatec 2018

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Con piacere vi invitiamo a visitare il nostro stand in occasione della prossima Seatec, Rassegna Internazionale di Tecnologie, Subfornitura e Design per Imbarcazioni, Yacht e Navi che si terrà a Marina di Carrara dal 5 al 7 Aprile 2018.

Potete trovarci qui:

padiglione: E
stand: 1082
corsia: 34-35

 

Per scaricare il vostro pass Visitatore gratuito, valido per tutti i giorni di fiera, cliccate sul link che trovi qui in basso.

Vi aspettiamo a Seatec !

Scarica ora il tuo free pass!

Visitate il sito Seatec.

 Per maggiori informazioni, potete contattare Indemar all’indirizzo info@indemar.com o al numero +39 010 964 19 27

Phillips & Temro lancia un nuovo riscaldatore di circolazione a flusso forzato Zerostart

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La nota azienda Phillips & Temro Industries ha recentemente pubblicato il seguente comunicato:

"Phillips & Temro Industries Launches a New Zerostart Forced Flow Circulation Heater

Eden Prairie, MN (January 24, 2018) – Phillips & Temro Industries (PTI), the developer and manufacturer of quality engine heating and cooling products, has launched an additional Zerostart Forced Flow Circulation Heater for diesel or natural gaseous gensets.

The Forced Flow Circulation Heater is a better alternative to thermosiphon heaters. It achieves significant heat distribution in half the time of thermosiphon heaters, provides heat distribution throughout the engine thereby reducing cold spots, eliminates coolant boiling and the reduced hose temperature puts less stress on hoses and increases hose life.

“PTI continually analyzes market needs and preferences and continuously innovates to meet those needs,” said Tom Moser, President, Phillips & Temro Industries. “We understand the limitations cold climates present, and we have developed a formulaic recipe for the perfect warm up – an engine heater that circulates warm coolant throughout the entire engine for uniform and even heat distribution.”

PTI’s original Zerostart Forced Flow Circulation Heater, launched in 2016, is 1500W, 120V with capacity to heat nine liters of coolant. This new Circulation Heater is 2700W, 240V with capacity to heat 18 liters of coolant. Both have die cast aluminum housing, a nonmagnetic impeller, corrosion resistant steel brackets, a six foot (1.8m) cord and are thermostatically controlled and protected.

Developed for diesel and natural gas genset engines, PTI’s Zerostart Forced Flow Circulation Heaters ensure generators will run at optimal temperatures and will be ready to accept the loads. This robust product is UL, cUL & CSA Certified."

Nuove Jack-Plates idrauliche SeaStar

Seastar Solutions è lieta di annunciare l'introduzione di una nuova gamma di piastre Jack (Jack-Plate) dalla sede di Vancouver.

Il prodotto sarà disponibile a partire dal 1 aprile 2018.

Vi invitiamo a fare visionare il video sottostante per ulteriori informazioni sulle piastre Gen 2.

Per ulteriori informazioni, potete scrivere a info@indemar.com o chiamare il numero +39 010 964 19 27.

Grande successo per Hydrotab al centro espositivo di Kaohsiung

Un grande spettacolo ha avuto luogo presso l'imponente centro espositivo di Kaohsiung.
Hydrotab era presente con i suoi prodotti. Ancora una volta, gli Interceptor Hydrotab si sono distinti tra i concorrenti per le eccellenti prestazioni del suo controllo dinamico di assetto. Ciò che oggi rende Hydrotab unico sul mercato è la sua incredibile resistenza in condizioni difficili e in condizioni di mare mosso. Hydrotab si rivela essenziale ovunque sia necessaria la totale affidabilità e quando i tempi di fermo o i guasti non siano un'opzione.

Indemar è distributore in Italia di questi magnifici prodotti, con grande orgoglio.
 

La posizione dell’industria nautica sulla disputa commerciale USA - UE

Così scrive UCINA nel comunicato del 15 marzo 2018:

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DICHIARAZIONE CONGIUNTA IN REAZIONE ALL'ANNUNCIO DEL PRESIDENTE TRUMP DI IMPORRE DAZI AGGIUNTIVI SULLE IMPORTAZIONI DI ACCIAIO ED ALLUMINIO PROVENIENTI DALL'UNIONE EUROPEA E ALLA CONSEGUENTE MINACCIA DELL’UNIONE EUROPEA DI IMPORRE A PROPRIA TUTELA DAZI RITORSIVI.

Noi, sottoscritti, ci rammarichiamo per il peggioramento della situazione commerciale tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea e richiediamo, ad entrambe le parti, una soluzione costruttiva.
 

Anche a rischio di ripetere quanto afferma la grande maggioranza degli esperti in economia, affermiamo che non c’è vincitore in una guerra commerciale.

Siamo preoccupati che l’industria della nautica da diporto si sia trovata nel mezzo di una guerra politica, con conseguenze estremamente serie per il settore su entrambi i lati dell’Atlantico. Il recente annuncio del Presidente Trump di imporre dazi di importazione a livello mondiale su alluminio (10%) e acciaio (25%) ha ricevuto numerose critiche, inclusa una proposta dell’Unione Europea di imporre dazi ritorsivi su una serie di beni prodotti negli Stati Uniti, fra cui le unità da diporto.

Negli Stati Uniti l’industria della nautica da diporto contribuisce per 38,2 miliardi di dollari al PIL americano, supportando 35.000 aziende e 650.000 posti di lavoro diretti e indiretti.

Nell'Unione Europea, l’industria della nautica da diporto include oltre 32.000 attività commerciali, che danno lavoro direttamente a più di 280.000 persone, generando un giro d’affari annuo di circa 20 miliardi di euro e producendo benefici per tutta l’economia; in Italia, ad esempio, rappresenta l’1,46 ‰ del PIL.

I dazi imposti a livello mondiale sull'importazione di alluminio e acciaio dal Presidente Trump avrannoconseguenze dirette sull'industria nautica globale.

L’alluminio è una materia prima fondamentale per la produzione di imbarcazioni e componenti nautiche.L’aumento dei costi che dovranno sostenere i produttori americani per rifornirsi di questo bene provocherà un’interruzione delle vendite per i pontoon boats e per le unità da pesca in alluminio, segmenti che valevano circa 3 miliardi di dollari di vendite negli Stati Uniti, per un totale di 110.000 imbarcazioni.

Questa escalation ci ricorda la controversia sull'acciaio del 2002, quando l’amministrazione Bush impose dazi che andavano dall’8% al 30% su un’ampia gamma di prodotti in acciaio, per un periodo di tre anni. La storia dunque sembra ripetersi: l’Unione Europea aveva notificato all'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), che si sarebbe riservata i diritti di riequilibrare gli effetti negativi delle tutele sull'acciaio imposte dagli Stati Uniti su alcuni prodotti, pubblicandone poi un elenco, che includeva le unità da diporto a motore.

Il risultato fu una perdita di 200.000 impieghi negli Stati Uniti nell'industria dell’acciaio e nelle filiere connesse.

Aver incluso la nautica da diporto fra i prodotti a rischio dazio in UE non tutelerà comunque l’industria europea e colpirà ulteriormente i produttori statunitensi di imbarcazioni:

  • L’Unione Europea è il secondo partner commerciale per i produttori di imbarcazioni statunitensi. Nel 2016 sono state esportate dagli Stati Uniti verso il mercato europeo imbarcazioni per un valore di 217,4 milioni di dollari e motori per un valore di 148,3 milioni di dollari, rappresentando il 18,4% delle esportazioni totali di settore degli Stati Uniti.
     
  • Una quota compresa fra il 12 e il 30% del prezzo al dettaglio in UE di un’imbarcazione proveniente dagli USA è necessaria per i servizi di immissione sul mercato (marketing, distribuzione, adattamento degli equipaggiamenti alle necessità locali, trasporto, autorizzazioni e commissioni d'agenzia), cifre che contribuiscono direttamente all'economia dei Paesi membri dell’Unione Europea.
     
  • Considerata la segmentazione del mercato, non tutte le imbarcazioni statunitensi vendute in Europa potrebbero essere facilmente sostituite da unità prodotte nell'Unione Europea, o recuperabili all'interno dell’attuale capacità produttiva dei cantieri europei (lo sviluppo, la lavorazione e la creazione di stampi per nuovi modelli di imbarcazioni  necessita di almeno un anno).

    Se Proteggere il mercato europeo attraverso misure di salvaguardia appare oggi un obiettivo improbabile da raggiungere, la decisione del Presidente Trump di imporre dazi su acciaio e alluminio avrà sicuramente un impatto sull'industria nautica europea. Tutto ciò comprometterà la recente ripresa di un settore industriale che è stato gravemente danneggiato dalla crisi economica del 2008/2009, ma che ancora contribuisce in maniera significativa all'economia europea, impiegando più di 280.000 persone.

Si avrà inoltre un impatto severo anche sull'economia statunitense, che determinerà costi più alti per l’alluminio - quale materia prima strategica per la costruzione di imbarcazioni - e ridurrà la competitività globale degli Stati Uniti, qualora le unità da diporto dovessero essere inserite nella lista dei dazi di ritorsione.

In passato abbiamo già sottoscritto l’idea che una crescita economica vantaggiosa per entrambe le parti si possa ottenere attraverso l’eliminazione dei dazi, procedure di certificazione semplificate e standard armonizzati a livello internazionale. Rinnoviamo la nostra convinzione che una collaborazione ragionevole e bilanciata tra gli USA e l’Unione Europea, che non minacci la crescita, il lavoro e l’innovazione, sia l’unica soluzione sostenibile per il futuro.

Genova, 15 marzo 2018

 

Indemar distributore dell’anno 2017 SureShade

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Indemar è stata nominata distributore dell'anno (2017) da SureShade!

"SureShade, designer e produttore statunitense di sistemi parasole retrattili brevettati per l'industria nautica, è lieto di annunciare che Indemar SPA ha vinto il premio SureShade 2017 per il suo eccellente servizio di vendita e assistenza dei sistemi parasole SureShade per tutto il 2017."

Vi ringraziamo di cuore!

 Pardo 43 con SureShade ATF al Salone Nautico di Genova

Pardo 43 con SureShade ATF al Salone Nautico di Genova

INDEMAR nuovo distributore SEASTAR SOLUTIONS per l'Italia

Indemar ha il piacere di annunciare, nella sua costante attività di ricerca di eccellenze nel settore, l’arrivo di un nuovo importante marchio che arricchisce ulteriormente il suo catalogo.

La nota Azienda Genovese è diventata distributore ufficiale per l’Italia del celebre brand Seastar Solutions - già Teleflex -, il più prestigioso costruttore a livello mondiale nell’industria di comandi per il settore nautico.

Questa nuova partnership nasce con l’obiettivo di incrementare ulteriormente la presenza di questo marchio, mettendo a disposizione la ben conosciuta professionalità e affidabilità  di Indemar, consolidata in quasi 50 anni di attività nell’industria nautica.

 
 

Per maggiori informazioni, potete contattare Indemar all’indirizzo info@indemar.com o al numero +39 010 964 19 27